Informazioni

Negli anni ‘90 l’espansione del mercato della nautica ha posto le basi per l’espansione e la diversificazione dell’offerta ai diportisti.   Per questo motivo alcuni cantieri hanno rivolto la propria attenzione verso imbarcazioni diverse da quelle mediterranee ed è da questi presupposti che le aragostiere hanno iniziato a comparire nei nostri saloni. I modelli esposti sono il risultato della rivisitazione e di un generale svecchiamento della pilotina classica, con l’aggiunta di molti particolari stilistici tipici delle cosiddette lobster boat realizzate nel Maine. Tra i costruttori che si sono dedicati in modo esclusivo alla produzione di questa categoria di barche, Cantieri Estensi è quello che ha prodotto il più alto numero di scafi con circa 500 esemplari.  Goldstar 360 Classic vanta la categoria “A” di progettazione CE pur essendo un natante e non necessitando quindi di iscrizione nei Rid come imbarcazione. Nel caso di non immatricolazione però, la navigazione è limitata a un massimo di 12 miglia dalla costa. L’aspetto estetico della versione Classic,  ha linee spigolose ed è frutto di un progetto esente da tendenze estetiche più moderne che hanno interessato alcuni modelli di lobster boat (alla versione Classic è stata affiancata una più moderna versione S). Ciò che spicca è la finestratura laterale della tuga di ampiezza limitata che caratterizza tutta la linea delle Goldstar ed è un particolare poco apprezzabile. Come succede con la maggior parte di yacht di questo tipo e dimensioni, l’accesso a bordo più naturale dai pontili avviene dalla spiaggia di poppa e tramite il portello posto sulla dritta del pozzetto. Se viceversa è necessario installare una passerella sullo specchio di poppa per i pontili più alti, si dovrà sceglierne una esterna in quanto su questo modello non è previsto l’alloggiamento della cassa per il tipo a scomparsa. Il pozzetto è diviso dalla dinette da una paratia fissa in teak con la porta d’accesso sulla dritta e possibilità di aprire la parte in vetro di sinistra verso l’esterno e dare così maggiore luce e aria al salone. La manovra per lasciare l’ormeggio non offre spunto a particolari osservazioni se non che la sensazione avuta dall’esterno di una visibilità limitata in direzione dei giardinetti è confermata quando si prende posto sulla poltroncina della timoneria. Le dimensioni contenute della barca rendono comunque questo inconveniente poco fastidioso. Muovendosi, anche quando si procede a bassa velocità, si avverte la sensazione che con i motori standard da 280 cv (esiste la versione con due da 370 cv) la barca sia correttamente motorizzata e che svilupperà una buona velocità .Allora iniziamo con il dire che è una barca la cui qualità costruttiva è ai massimi livelli, tutto è sovradimensionato ad es. ha delle bitte e dei passa cime che sono uno spettacolo solo a vederli, una ferramenta di bordo di altissimo livello, idem dicasi per la falegnameria, gli interni sono costruiti a regola d'arte tutti i mobili con legni di primissima qualità con tutti gli angoli arrotondati, il parquet interno sembra quello di casa ed il teak degli esterni è assolutamente eccezionale, 
A poppa ha una spiaggetta non grandissima ma appropriata per metterci un tender (per il quale ci sono tutti gli agganci) è semi tonda ed ha una scaletta per il bagno annegata nella spiaggetta stessa ed è di proporzioni notevoli ed ha una passamano da montare che rende la risalita a bordo agevole anche ai più vecchietti, per entrare nel pozzetto ha un portello che si apre permettendo l'accesso dallo specchio di poppa, qui lo spazio c'è per metterci un tavolino e cenare comodamente in 4 tutto legno intorno con una panchetta sull'interno dello specchio di poppa che ha un grande gavone al suo interno e che all'epoca costava uno sproposito (era un accessorio) poi entri all'interno e trovi sulla sx un tavolo quadrato dove mangi comodo in 6 ed è abbassabile per trasformarsi in un grande letto matrimoniale,  a destra c'è la plancetta di comando forse un pò piccola ma ha tutto con strumenti raymarine, anche qui tutto legno, poi scendi giù in sottocoperta tramite una comoda scala sempre in legno qua trovi a destra una cucina ad "L" che ha tutto, micronde compreso ed un bel frigo tutto in acciao inox, procedendo nel piccolo corridoio a sx c'è una cabina doppia a letti separati che si possono unire in matrimoniale, davvero una cabina supercomoda, a prua c'è la classica armatoriale con letto matrimoniale e a dx c'è l'unico bagno forse un pò piccolo, sempre tutto superifinito in legno,  ma ritorniamo all'esterno partendo dal pozzetto che attraverso un sistema di apertura delle finestre (tutte in legno) che separano la cabina dal pozzetto può diventare un ambiente unico interno/esterno davvero bello quando si è fermi alla fonda o in navigazione lenta, proseguendo verso prua dove si accede con sicurezza grazie all'abbondante spazio ed alla battagliola anch'essa superdimensionata e di grande qualità, una volta passato appunto verso la prua, si trova davanti al parabrezza e sopra le cabine un prendisole che è una vera piazza d'armi ci si sta tranquillamente in 6, poi più avanti ci sono le fantastiche bitte di prua ed il verricello dell'ancora dotato di telecomando azionabile sia dal posto comando/interno sia direttamente da prua,  la maggior parte di quelli in giro sono di un più diffuso e classico scafo blu.
C'è anche la versione con fly-bridge, l'ho vista non è brutta ma è molto più bella la versione senza.
E adesso veniamo alla parte più interessante ovvero la navigazione !
Dico subito che a mio avviso, che la barca non naviga appoppata ma avendo una prua molto alta sembra che sia appoppata, devo dire che anche dal posto comando c'è questa prua alta che non consente una visibilità eccellente ma di contro è sintomo di grande sicurezza comunque la barca è "assettabile" facilmente con i flap o meglio con gli intruder di cui è dotata e solo con quelli, visto che è dotata di trasmissioni in linea d'asse, quella del mio amico è anche molto ben motorizzata con 2 FPT da ben 370cv l'uno che le consentono una velocità massima di oltre 36 nodi di gps, direi per il tipo di barca, una vera scheggia, il tutto con una sensazione di sicurezza notevolissima, considera che la barca la puoi condurre chiudendoti all'interno completamente ed in questo caso fuori ci può essere anche la tempesta e tu non te ne accorgi, la tenuta è da mare mosso ti consente margini di sicurezza propri solo di barche di ben maggiori dimensioni, il tutto dovuto alla carena (con grande ruota di prua e deadrise di poppa notevole) studiata anche per uso in condizioni meteo impegnative, Usciti in mare aperto le prestazioni sono di rilievo (circa 33 nodi di massima e 27 di crociera) come ci aspettavamo e non certo paragonabili con quelle semidislocanti delle pilotine di un tempo. Questa capacità di mantenere una elevata velocità permette di programmare sia navigazioni di lunga portata per le vacanze estive, sia di fruire a pieno dei fine settimana. L’assetto longitudinale appoppato delle lobster è sempre stato un po’ il loro tallone d’Achille, il cruscotto ha spazi adeguati per l’alloggiamento della strumentazione necessaria per lunghe navigazioni.  A prua il verricello elettrico con il gavone che alloggia la catena dell’àncora. 4. Il pannello di controllo è ben organizzato, così è facile tenere sott’occhio il funzionamento di tutti gli impianti.  I bocchettoni di scarico creano un fastidioso ritorno in pozzetto. significativo sui flap che sono comunque utili per raggiungere la velocità massima. Apprezzabile il pozzetto molto riparato dalla sovrastruttura che è posizionata a poppavia e dalle murate alte: questa configurazione è comoda per la navigazione in dislocamento ma, ad alta velocità, genera una depressione che attira in pozzetto spray salino e un po’ di odore di gasolio, per cui è più confortevole navigare con la porta della dinette chiusa o i finestrini della tuga aperti. Per quanto attiene le qualità evolutive, la carena del 360 non monta la pinna che caratterizza molte sue concorrenti e ciò comporta una la stabilità di rotta meno marcata, ma favorisce l’immediatezza nell’accostata e maggiore sensibilità al timone. COSTRUZIONE il metodo è tradizionale: laminazione a mano con opera viva in single skin, struttura classica con longheroni longitudinali e madieri. La laminazione negli strati esterni è realizzata con resina vinilestere e gelcoat neopentilico per una buona protezione dagli effetti dell’assorbimento osmotico di umidità. INTERNI Il layout è composto da una dinette, un divano a C disposto per chiglia con tavolo con piano ripiegabile per ridurne gli ingombri e, sulla dritta, la poltroncina del pilota che nasce fissa o nel caso di fourteen fissata con binari scorrevoli, decisamante più comoda e pratica La consolle a sviluppo quasi orizzontale non è di grandi dimensioni, ma sufficiente a ospitare un display multifunzione e gli altri dispositivi (comando del bow thruster, del faro di ricerca, etc.). Anche il cruscotto con gli strumenti dei motori è essenziale e si nota la mancanza di una palpebra che agevoli la lettura in condizioni di illuminazione molto forte con sole diretto. Questo limite si riferisce tuttavia solo alle spie luminose e ai display elettronici e non agli strumenti analogici dei motori e dei livelli. Scendendo al ponte inferiore troviamo sul lato di dritta la zona cucina e a sinistra la cabina ospiti a letti gemelli. Il bagno ha il top del lavabo realizzato in legno o resina a seconda dell'anno di costruzione. Procedendo verso prua c’è la cabina armatoriale. La carpenteria dei mobili è semplice e non dà sensazione di grande ricercatezza ma è ben realizzata e in linea con la filosofia di arredo di una barca da pesca o comunque sportiva. Per quanto riguarda la parte tecnica, si nota che la sala macchine a cui si accede dal pozzetto è ampia e organizzata in modo razionale; se non fosse per l’ingombro del generatore, si riuscirebbe a raggiungere ogni parte del locale senza essere costretti a contorsionismi. I motori sono gli Iveco - Fiat o Yanmar 6La a seconda dell'anno di costruzione, una soluzione che garantisce affidabilità meccanica e ragionevoli costi di gestione. ■

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L’ARMATORE TIPO Chi, pur apprezzando lo stile “Old Maine”, desidera una carena veloce e dalla pronta risposta al timone. I DATI Lunghezza f.t. m 11,50 Larghezza max m 3,80 Dislocamento a pieno carico t 10,1 Potenza motori installati cv 280 x 2 Serbatoio carburante lt 1.000 Serbatoio acqua lt 450 I  In un momento come quello attuale fare una stima del reale prezzo di mercato (quello a cui vengono effettivamente vendute le barche) non è facile. Sul mercato sono presenti offerte a partire da € 80.000 per le unità più datate ed è ragionevole ipotizzare trattative attorno a € 100.000 per imbarcazioni di 6/8 anni.

Sosta a terra all’aperto € 40/45 giorno Sosta a terra al coperto € 40/50 giorno COSTO ANNUALE POSTO BARCA Liguria € 6.000 Adriatico € 2.500 Tirreno Sud € 4.000 QUOTAZIONE DA 80.000 A 100.000 GOLDSTAR 360 CLASSIC

LE CONCORRENTI Rose Island 38 Austin Parker 38 Toy Marine 36